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Prenota una consulenza gratuita

La consulenza gratuita è il primo passo per capire se e come costruire un percorso AFitness adatto a te. Non serve scrivere un messaggio perfetto: è sufficiente raccontare con sincerità da dove parti, cosa vuoi migliorare e quali condizioni reali dobbiamo considerare.

Più il messaggio è concreto, più sarà facile orientare la risposta: capiremo se ha senso iniziare con una valutazione in presenza, un percorso di personal training, un lavoro sulla forza, una ripartenza graduale, una programmazione online dopo valutazione o un percorso adattato a esigenze specifiche.

Nel campo messaggio prova a rispondere a queste cinque domande. Non servono dati sanitari dettagliati: se hai diagnosi, dolore o indicazioni mediche importanti, indica solo le informazioni essenziali e valuteremo insieme come procedere in modo corretto.

Le 5 domande utili per iniziare

  1. Qual è il motivo principale per cui vuoi iniziare proprio ora?
    Per esempio: rimetterti in movimento, diventare più forte, migliorare composizione corporea, gestire meglio postura e mobilità, preparare una prova fisica, riprendere dopo uno stop o sentirti più autonomo nella vita quotidiana.
  2. Com’è stato il tuo rapporto con movimento, palestra o sport negli ultimi mesi e negli anni passati?
    Racconta se ti alleni già, se sei fermo da tempo, che esperienze hai avuto e cosa ha funzionato o non ha funzionato in passato.
  3. Ci sono dolori, limitazioni, infortuni, patologie o indicazioni di medici/fisioterapisti da considerare?
    Non serve entrare nei dettagli clinici: mi basta sapere se ci sono attenzioni particolari, movimenti da evitare o professionisti sanitari già coinvolti.
  4. Dove e quante volte potresti allenarti realisticamente?
    Indica se preferisci Cagliari o hinterland, presenza, modalità ibrida o online, e quante sedute/settimana pensi di poter sostenere davvero.
  5. Che tipo di supporto senti di cercare di più?
    Per esempio: guida tecnica, motivazione, controllo dei carichi, organizzazione del programma, sicurezza nei movimenti, continuità, autonomia o preparazione per un obiettivo specifico.

Le risposte non servono a incasellarti in un pacchetto standard. Servono a capire il contesto: obiettivo, background motorio, livello di autonomia, disponibilità reale e tipo di accompagnamento più utile.